Buon San Patrizio!
Tuesday, March 17th, 2009![]()
Li vedete anche voi i folletti verdi che danzano nel prato, coperti da foglie di lattuga ? Vero ?
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Li vedete anche voi i folletti verdi che danzano nel prato, coperti da foglie di lattuga ? Vero ?
Questo bimestre, non ancora terminato, segna probabilmente uno dei periodi più sfigati della mia vita. Intendiamoci, non sono vere sciagure o drammi personali: sono proprio sfighe. Avete presente quando vi cade una goccia gelata nel colletto della maglia ? Ecco, una perturbazione concentrata di sfighe di questo genere.

A lucca 2008… Quando i cosplayer decidono di superare il limite…
(…della decenza. Grazie Ambition! )
Tragedia sulla linea FR1 da Roma a Fiumicino. Un pacman selvatico era salito sul treno delle 9.00 e un uomo ha coraggiosamente tentato di farlo scendere. Nonostante i consigli della folla terrorizzata, l’uomo ha comunque voluto provare a far scendere la belva, probabilmente impazzita per la fame. Secondo i testimoni, l’uomo e’ stato assalito e divorato nel giro di brevi istanti. Nella confusione, la belva è riuscita a far perdere le sue tracce, nascondendosi tra i cosplayer diretti a Romics 2008.
Mentre il sottobosco blogghifero si esalta all’uscita del browser di Google (e sono anche io nel novero di coloro che si sono presi bene dall’applicativo), devo in realtà rispolverare le mie origini di gamer per annunciare l’uscita di “DORKNESS RISING“, il secondo capitolo (in realta’ credo che sia un’altra storia) di “THE GAMERS”.

Di che si tratta ? E’ una splendida autoparodia fatta da giocatori di ruolo: chi meglio di noi può capirci fino in fondo ?
Volete un assaggio ? C’e’ una pagina squidoo che raccoglie i vari spezzoni del primo film, dategli un’occhiata!
ps: comunque Chrome e’ davvero un browser molto ben fatto, son sicuro che crescerà bene!
Where the Hell is Matt? (2008) from Matthew Harding on Vimeo.
Meraviglioso video, fatto conoscere dal “Manteblog”
Lyrics
Stream of Life by Rabindranath Tagore (si tratta di una poesia)
The same stream of life that runs through my veins night and day
runs through the world and dances in rhythmic measures.
It is the same life that shoots in joy through the dust of the earth
in numberless blades of grass
and breaks into tumultuous waves of leaves and flowers.
It is the same life that is rocked in the ocean-cradle of birth
and of death, in ebb and in flow.
I feel my limbs are made glorious by the touch of this world of life.
And my pride is from the life-throb of ages dancing in my blood this moment.
Dovete sapere che qua nel ridente nordovest italiano si e’ soliti fare le grigliate sulle cosidette “pietre ollari” (documentati sulla wikipedia se non sapete cosa sono), talvolta dette in gergo piemontese “Losa”.
Si da il caso che i piu’ organizzati abbiano pietre ben ritagliate con tanto di struttura in ghisa e le usino spesso. Il problema e’ che il grasso avanzato tende a depositarsi per cui e’ necessario toglierlo con aceto di bassa qualità quando la pietra si scalda. Oppure con una idropulitrice. Ecco il report
- Operatore video e commento audio: Gareth
- Idropulitore: Garou (i plurkeri lo conoscono cosi’)
- Assistente: Elena
grazie a panorama per la segnalazione, ora diffondi anche tu il meme dell’estate e lasciateci tranquilli.
Direttamente da google, il nuovo servizio “Lively”, una specie di chat 3d sotto (molti) steroidi.
(al momento solo per XP purtroppo)
Mi chiedo solo come possano starci 12.000 persone su un fazzoletto di terra come questo!
Dopo aver affrontato l’analisi della popolazione media durante un periodo non di vacanza, affrontiamo ora qualche personaggio tipico del momento di vacanza.
La donna bionica: Creata grazie all’impiego di moderne tecnologie, grazie ad un sapiente uso del silicone è dotata di un seno trivellante. Generalmente abbronzata e magrina, gira chiaramente in topless, non tanto per far vedere che è lampadata (non c’è segno del costume) ma proprio per far vedere che ha fatto l’intervento ed è contenta di aver speso quei soldi.
L’uomo bionico: accompagna la donna bionica. Fustacchione lampadato, non può togliere mai gli occhiali (ne in acqua marina e nemmeno sotto la doccia) perchè rischia che i liquidi gli entrino nel cervello mandandolo in cortocircuito.
Il Gaio: atleta, probabilmente nuotatore, fisico che farebbe impensierire il David di Michelangelo. Ci sono solo due problemi: porta un costume a pantaloncino della prima comunione, che riesce a malapena a coprire l’area uro-genitale per pochi millimetri e si appoggia alla seggiolona del bagnino, con una delicatezza e una postura proprie di una farfalla. L’assenza quasi totale di peli corporei, aggiunge sospetto al sospetto…
L’affrescato/a: Gente che nel suo dizionario ha evidentemene tralasciato la parola “discreto”, tende a farsi disegnare sulla schiena scene dantesce degne del miglior Gustave Dorè. Con questo non voglio criticare chi si tatua, ma andare in giro con mezza cappella sistina sul dorso, fa sembrare un pelo Yakuza o un pelo rinco.
La bella e la Bestia: Lei minuta, graziosa, con delle curze maliziose. Lui un energumeno pelato alto almeno 1.95m, con tatuaggi demoniaci che darebbero fastidio ad un Uruk-hai.
Quando lei vuole da bere, lui va al bar. Quando lei vuole un ghiacciolo, lui va a prenderlo. Quando se ne vanno, lui prende tutto e lei prende solo l’asciugamano e la borsetta. Now, who’s your daddy?