Entries Tagged 'Cose da leggere' ↓
May 10th, 2007 — Chi sono io, Cose da leggere, Cose interessanti
Andrew Lloyd Weber è il padrone del mondo. Apparentemente dopo più di 40 anni di carriera dedicati alla musica e all’arte, deve aver capito che la vita è uno strano musical, che viene messo in scena più volte al giorno, sullo stesso palcoscenico: il quotidiano che ci circonda.
In origine era tutto tumulto, ma ALW ha capito esattamente l’intricato mosaico della realtà e per farlo comprendere anche a noi, miseri mortali senza “la visione del vero”, ha creato dei modi molto intricati per farci capire…tutta la vita. Però l’uomo medio ha una natura pesantemente tridimensionale e ALW non ha trovato di meglio da fare che cercare di produrre una visione limitata e tridimensionale di questo concetto quadridimensionale e ricorsivo che è la vita. Ovvero, i musical di broadway.
Chiaramente ha fallito in questo suo grande intento: l’uomo e la donna si muovono nel palcoscenico della vita in maniera tridimensionale, senza comprenderne la quarta dimensione. E’ la quarta dimensione che definisce il senso del loro movimento, che da direzione e scopo. Molti non lo capiscono, per cui continuano a frequentare lo stesso posto un pò come se fossero “condannate” a vedere lo stesso spettacolo ogni settimana.
Ma non è questo il punto (non dovrei scrivere all’una di notte, ma domani non ci riuscirei). Il punto è che ogni tanto si riesce quasi ad avvertire la mega-orchestra di ALW che suona in sottofondo. Ebbene si, ognuno di noi ha una orchestra diretta da ALW. Sono metafore chiaramente, se ci fosse davvero un ALW a dirigere un’orchestra personale, il mondo sarebbe molto più allegro.
Questa sera credo di aver sentito interrompersi la soundtrack. Due volte. Chissà che imbarazzo per il direttore d’orchestra. Non te la prendere ALW, non è colpa tua, le cose cambiano all’improvviso.
Coraggio…1..2..3…!
I’ll be there for you!
(When the rain starts to pour)
I’ll be there for you!
(Like I’ve been there before)
I’ll be there for you
(’Cause you’re there for me too)
(si è la canzone di friends dei Rembrandts)
February 12th, 2007 — Chi sono io, Cose da leggere, Cose interessanti
It raises from the ashes
Sveliamo l’arcano, sono ufficialmente uno “switcher“, cioè un utente che è passato da windows a MacOsX.
Ho preso un macbook Pro, in versione “base“, che è un gingillo non da poco, insomma è più o meno una ferrari dei portatili al momento, con un processore intel poderoso, un po’ di ram (1 giga), disco fisso, scheda video decorosa.
Le ragioni di questo switching sono nel cambio della mia attività professionale e hobbistica: Da un sacco di anni invidio ai miei amici maccisti, le loro suite di video grafica, Final Cut su tutte. Il video rimane uno dei miei hobby più sacrificati sulla piattaforma pc.
Situazione Game: In questi anni di hardware moscio (non potevo permettermi un upgrade) ho sostanzialmente perso il treno dei giochi. Ora sono preso in scimmia da world of warcraft, che ritengo mi terrà impegnato per 6-9 mesi, dopodichè vedrò cosa faranno i miei compagni di gioco canavesani. Infatti per me il mmorpg è un mezzo per restare in contatto con i miei amici-giocatori storici, visto che a causa dello “switching” lavorativo, ho un impegno costante in quel di Torino (e meno male).
Ergo, nel momento in cui necessitassi di uno sfogo ludico impellente, non cercherò giochi per il mac, ma metterò da parte qualche soldo per prendermi una console appositamente dedicata.
Due facce sulla stessa medaglia
Il vantaggio di queste macchine è che possono usare ufficialmente (con la benedizione di Papa Steve I) più sistemi. Questo significa che tra un pò di tempo mi farò una partizioncina con Windows XP (o magari Vista) e la userò in emulazione tramite un software di virtualizzazione chiamato “Parallels” o direttamente in multiboot all’avvio.
Insomma, se ci fossero applicativi che necessitano brutalmente di windows li eseguo così oppure dal vecchio ed eroico “cassone”.
First Impact
Il primo impatto con la creaturina al titanio è stato gradevole. A parte qualche abitudine dura a morire (come il fatto che premo sulla barra in alto di una applicazione per metterla a schermo pieno e quella fa un tuffo carpiato nella dock bar) per il resto va alla grande. Ho immediatamente collegato un mouse a due tasti: la touchpad che simula la doppia pressione è interessante ma non fa per me
Tra l’altro i puristi sicuramente storceranno il naso al fatto che ho subito spostato la dock bar sul lato destro, ma per me è un’idiozia rinunciare a dei pixel sul lato inferiore quando hai uno schermo WIDE screen.
(Si! anche se la dock bar sparisce)
Inoltre ho IMMEDIATAMENTE (cioè nel giro di poche ore) reperito e installato la finestra di terminal sulla dock bar.
Dopotutto questo è un sistema UNIX, esigo il controllo totale.
What’s now ?
In questi ultimi mesi le mie competenze si sono spostate verso la programmazione e il web marketing e questo si riflette sulla mia necessità di applicativi. Inoltre conservo un desiderio notevole di scrittura, che ora spero di appagare a letto o sul divano, visto che in quei luoghi e posizioni le idee tendono a fluirmi meglio dalla testa alla tastiera. (In realtà arrivano quasi sempre quando sono in bagno, ma seppure dotato di connettività wireless in casa preferisco non esagerare nella mia nerdaggine).
Insomma, con photoshop, un pò di programmi di scrittura, php/mysql e apache, un pò di videoediting e world of warcraft, ho tutto ciò che mi serve.
Leggi di murphy sul trasloco
Sabato e domenica ho aiutato mia sorella e il dei lei moroso nel trasloco. Si sono manifestate diverse situazioni interessanti, ma due valgono la pena di essere segnalate.
Legge della varianza dei volumi
Lo stesso oggetto dal volume M necessita di un tempo T per essere caricato su un furgone, mentre durante lo scaricamento il tempo si riduce a T/3, con evidente sorpresa di chi opera la traslazione.
Legge della corrente alternativa
Se il tram si può bloccare per mancanza di corrente esattamente al fianco del vostro mezzo di trasloco, state pur certi che lo farà. E occluderà un’arteria importante della città in cui siete (in questo caso Via Po).
Il mezzo sarà poi sospinto avanti da un suo simile per pochi metri e ripartirà allegro e spensierato.
PS: per quelli del “motore di schietti” (non spreco nemmeno un link per voi), non voglio più vedervi, chiaro? Altrimenti mi incazzo sul serio.
Per ora è tutto
potete smettere di leggere.
October 29th, 2006 — Cose da leggere, Cose da sapere, Cose interessanti

Sono appena tornato da un’ora dal Salone del gusto di Torino! E’ stata la mia prima edizione e posso dirmi soddisfatto, anche perchè ho messo in atto una serie di strategie vincenti.
Partenza intelligente
Sono andato stasera (domenica) alle 19.00, il penultimo giorno. Questo mi ha permesso di evitare gran parte della calca dei giorni scorsi e di accedere ai banchi senza dover uccidere nessuno (comprese un paio di persone che sembravano di soffrire della sindrome di Stendhal alimentare, cioè dopo aver preso l’assaggino non si schiodavano, ingombrando il passaggio, il MIO passaggio).
Comunque sia in tre ore ve la girerete con calma, gustando un po’ di tutto. Io per esempio ho tralasciato gli alcolici, ma sono anche andato via verso le 21.30… e per mia debolezza ho fatto diverse sortite nei banchi dei formaggi e in quelli dell’aceto balsamico.
Your best friend is a toothpick
Durante il peregrinare è buona norma tenere sempre in mano uno stuzzicadenti con il quale fiondarvi sugli assaggini. Spesso si perde più tempo ad attendere uno stuzzicadenti o a cercarne uno. Inoltre è più igenico.
Lungi da me, porco!
Se decidete di prendervi un panino con la porchetta, sinceratevi che il pane sia croccante altrimenti vi causerà un blocco alla digestione. Se la golosità vi ha fregato è troppo tardi per tornare indietro: mangiatevi la porchetta ,buttate il pane e tenetevi i sensi colpa per chi muore veramente di fame.
Se decidete di fare un assaggio di baccalà sotto sale, siate sicuri di avere a portata di mano una bottiglia d’acqua o due. Stessa cosa per le alici, le acciughe, la bagna cauda in vasetti (orrore!).
La mischia
Se vedete un assembramento di gente anche la domenica sera, vuol dire che stanno dando qualcosa di oscenamente buono o gratuito. Per esempio lo stand palermitano era assaltato continuamente appena sfornavano gli arancini caldi (BUONI!) ma era comunque sotto un assedio costante per via dell’elevato numero di cannoli sicialiani in bella vista (che non ho preso, perche’ a me piacciono solo freddissimi).
Yes please!
It would be nice to speak some english in order to do some conversation with people coming from abroad. Irish people are bound to offer you a taste of apple juice that you will not forget. Now i’m crawing for some fruits and i have nothing in my house, darn!
Si! / Grazie / Fantastico / ma è buonissimo
Non guasta far capire alle persone che avete gradito i loro prodotti, anche se non comprate. Si saranno fatti un sacco di strada per venire fin li’, almeno un minimo di soddisfazione gliela vogliamo dare ?
Insomma una manifestazione interessante, apparentemente cara (20 euro!) ma ad andare fuori a cena si spende più o meno lo stesso, quindi meglio fare uno strappo alla regola una volta l’anno e mangiare cose alternative, gustose e magari imparare cose nuove. Inoltre camminando con piede spedito, la maggior parte di quello che mangiate lo bruciate
(si, come no!)
August 27th, 2006 — Cose da leggere, Cose interessanti
Non affidatevi a chi si è escogitato questa fantastica frase. (che ho appena visto sul blog di Eriadan)

Il mio cursore non è mai stato talmente lontano da un link, se provo ad avvicinarsi mi sfugge.
Perchè ? Forse perchè mi stanno implicitamente dando dell’idiota ? O possibile idiota ?
Se incontro uno per strada e mi dice “Lo sa che lei potrebbe essere un cretino?”, non mi fermo a chiedergli il perchè, gli tiro un calcio negli zebedei e gli spezzo i denti sul “Torello” più vicino.
E probabilmente la ditta sta pagando caro anche dei consulenti per fargli un lavoro del genere… Quindi cornuti e mazziati due volte: spendono per degli adwords che non gli portano clienti e spendono per dei consulenti.
Volete qualcuno che sappia gestire una campagna di pubblità online per un’attività commerciale ? Contattatemi e parliamone…
Update: prima di spedirvi in chissà quale sito (perchè lo SO che siete curiosi), ho disattivato il senso dell’autostima e ho inserito il link nel browser. Statene alla larga, si tratta di una società che vi installa un DIALER per fare i loro test sull’intelligenza. A questo punto non mi dispiace che siano stati mazziati..
Update due: volete saperne di più di un sito ? http://whois.domaintools.com/qi-test.net
E che non senta dire che su questo blog non ci sono informazioni fighissime
(ok non sempre….)
August 20th, 2006 — Cose da leggere, Cose da sapere
E’ uscito “The gamers 2″ ovvero “Dorkness Rising“!!!!
E’ stato presentato in anteprima alla Gencon pochi giorni fa
Se non avete la minima idea di cosa sto parlando, siete degli sfigati !!!! :rock:

July 25th, 2006 — Cose da leggere
Stavo pensando di aprirmi un sito portfolio, un qualcosa di differente dal blog.
Cioè potrei riciclare il blog e beneficiare dei link entranti, ma sarebbe poco professionale il nome.
Inoltre vorrei un nome a dominio che possa funzionare anche per i motori di ricerca: dopotutto mi professo un esperto dell’ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca.
Mettere nome e cognome . qualcosa avrebbe poco senso. Sarebbe molto “istituzionale” ma io non ho un “marchio”. Diverso sarebbe per Valentino, armani o gente di spettacolo.
Come procedere dunque ?
passo 1 : Si cerca uno strumento online di keyword analyzing e si esaminano le stime di traffico.
passo 2: si verifica che il nome non sia occupato. Difficile ma non impossibile. Magari si cerca di farlo nemmeno troppo difficile, così gli sfigati possono cercare di ricordarselo se mi devono scrivere una email.
passo 3: si registra il sito e lo si posiziona su uno spazio web, dove monterò un wordpress. Al momento è il content management più interessante e veloce. Inoltre sono disponibili un sacco di Temi da personalizzare.
edit: ci ho pensato ora, ma darò un’occhiata all’asta dei domini in disuso su godaddy.com. Perchè ? Una componente importante di google è l’anzianità di un nome a dominio… rilevare un dominio altrui consente di ottenere maggiore visibilità sui motori, se il dominio è vecchio (più è vecchio meglio è).
edit2: alcuni siti su godaddy hanno davvero dei nomi interessanti, ma si tratta di un’asta e il prezzo potrebbe salire. Inoltre (almeno per ora) il mio mercato è l’italia anche se non sarebbe male predisporre un sito anche per l’estero… Comunque la keyword per il dominio italiano è “posizionamento”. Stando alle stime di questo sito, viene richiesta quasi 100.000 volte al mese.
Non male! Devo solo trovare un’altra parola efficace…
July 5th, 2006 — Cose da leggere, Cose interessanti

Le tre C della golosita’ ? 
Mah…
Cuscus con cipolla e ceci
Ingredienti x due piatti
- un bicchiere di cuscus precotto
- un bicchiere d’acqua
- un dado da brodo vegetale
- una scatoletta di ceci
- una cipolla media
- 2 cucchiai di olio di semi
- un cucchiaino di salsa di soia
Vi servira’ anche un cucchiaio di legno.
Prepararazione:
Il cuscus:
Iniziate versando il cuscus in una bacinella un po’ ampia, e mettete a scaldare l’acqua in un pentolino. Quando l’acqua sta bollendo spegnetela, gettate il dado al suo destino e fatelo sciogliere. (se girate un po’ con il mestolo di legno farete prima e sarete sicuri che non rimangano grossi grumi).
Quando il dado e’ sciolto, versate 3-4 cucchiai da cucina di brodo sul cuscus, girate con il mestolo finche’ non vi sembra che il liquido sia ben assorbito dopodiche’ livellatelo e lasciatelo riposare per 4-5 minuti.
Il cuscus probabilmente si sara’ solidificato, spezzettatelo meglio che potete con il mestolo per separarlo e Ripetete l’operazione finche’ il brodo non e’ esaurito. Ci vorrano 4-5 applicazioni, non dovete avere fretta Smile
Finito il brodo il cuscus dovrebbe essere abbastanza morbido.
Copritelo e mettetelo in frigo.
I ceci e la cipolla
Iniziate a sfogliare la cipolla e tagliatene le foglie facendo delle piccole mezzelune. Durante la cottura vogliamo che rimangano intere per dare carattere al piatto.
Quando arrivate verso il centro, tagliate quello che rimane a cubettini: questi si scioglieranno dando sapore.
Buttate tutti i pezzi assieme in padella, versate i due cucchiai d’olio, accendente sul fuoco medio tenuto non troppo alto, coprite e lasciate 4-5 minuti le cipolle affinche’ si cuociano.
Nel frattempo aprite la scatola di ceci e versate il liquido: lasciatene un po’, servira’ per la cottura.
Sono passati cinque minuti ? controllate che le cipolle non brucino e versate in pentola i ceci, assieme al loro liquido. Girate, coprire, lasciate cuocere altri 5 minuti.
Controllate che il liquido sia quasi tutto evaporato, girate un altro po’, aggiungete il cucchiaino di salsa di soia (o in alternativa salate a piacere), girate e lasciate cuocere altri 4 minuti.
Assaggiate, se il gusto e la cottura vi vanno bene, versate la padellata nella terrina del cuscus e girate tutto assieme.
Tenete in frigo una ventina di minuti e servite nei piatti. Si accompagna bene a carne, pesce, altra verdura. Io ho aggiunto qualche fetta di pomodoro
June 3rd, 2006 — Cose da leggere, Cose da sapere, Cose interessanti
A quanto pare sono io che sono strano, ma non sono riuscito a trovare una funzione banalissima di wordpress : Mettere tutti i link dentro un menu’ a discesa.
E’ cosi’ strano ? Boh. Comunque questo e’ il codice che ho escogitato per inserire tutti i link nel menu’ a discesa. Quando si fa la selezione, il link viene aperto in una nuova finestra.
<form name=”jump2″>
<select name=”Link” OnChange=”window.open(jump2.Link.options[selectedIndex].value)”>
<option selected>Scegli link</option>
<?php
//tira fuori tutti i link senza alcuna distinzione e li schiaffa in un listbox
//porca eva, nessuno che abbia pensato a questa semplice cagata ??
$link_cats = $wpdb->get_results(”SELECT link_name, link_url FROM `wp_links`”);
foreach ($link_cats as $link_cat) {
?>
<option value=”<?php echo $link_cat->link_url; ?>”><?php echo $link_cat->link_name; ?></option>
<?php } ?>
</select>
</form>
May 7th, 2006 — Cose da leggere, Cose da sapere, Cose interessanti
Lo sbuccia arachidi

Pensate a quanto tempo ci vuole per sbucciare una stramaledetta arachide dal suo guscio.
Apparentemente poco, perchè le arachidi che compriam sono già tostate, ma fatelo un migliaio di volte su quelle appena raccolte e avrete le mani a pezzi. Ed è generalmente un compito delle donne delle zone del terzo mondo, che oltre ad avere la cura della famiglia devono anche sobbarcarsi questo lavoro.
Un inventore di origine canadese (yehhh!) ha creato un macchinario economico e facilmente replicabile, che rende questo lavoro più semplice e veloce.
Potete esaminare l’avanzamento di questo progetto qua.
April 21st, 2006 — Cose da leggere, Cose da sapere
Se questo non è uno dei giochi più belli ai quali io abbia mai giocato, non so cosa possa esserlo. In un certo senso Tron 2.0 è il seguito ideale di uno dei film che ha influenzato la mia immaginazione.
Fermi tutti, qualcuno non sa cosa è Tron ? Documentatevi. 
Beh, questo gioco idealmente riparte anni dopo la fine del film e ci da la possibilità di rientrare DENTRO il computer nei panni del figlio di uno dei protagonisti ovvero Alan.
L’ho installato seguendo il consiglio di un amico appassionato di “retrogaming” (ovvero di giochi non recenti) e ho provato una notevole nostalgia: la grafica, i suoi, tutto in qualche maniera si andava a “integrare” con i miei ricordi del film.
Se siete un minimo addentro ai videogiochi vi chiederete il perchè di questo titolo. Come tutte le cose c’e’ una ragione: infatti nel gioco ogni tanto (fin troppo spesso per i miei gusti) ci si ritrova saltellare su piattaforme mobili per arrivare in posti strategici. Ora io dico, va bene il gusto del retrò, ma porcaccia di quella miseria devo ritrovarmi a saltellare come una cavalletta come negli anni 90 ? Uff! Ma non importa il gioco è FIGO anche se devo giocarlo sul pc di mia madre perchè è parzialmente incompatibile con la mia scarsissima scheda grafica.
Altra gemma scoperta di recente è questo “remake” di un gioco che mi ha fatto perdere tantissime ore sul vecchio Commodore Amiga: Dungeon Master (e il suo seguito “Chaos Strikes back”). Questo prodotto è talmente perfetto (e gratis) che dopo averlo installato e mi sono ritrovato a giocarci per un paio d’ore di seguito. 
La sensazione e’ strana, considerando che sapevo ancora esattamente le svolte da fare e dove attivare determinati pulsanti nascosti. E il sistema magico ? La combinazione di rune magiche per lanciare incantesimi rimange veloce ed efficiente.
Buone Fireballs a tutti
(runa di potere + FUL + IR ).