No Gifts, thanks. Tenetevi quei soldi in tasca.

In questo periodo vedo fiorire le Wish List, sui siti e blog di innumerevoli persone. Non la vedrete apparire qua (ne avevo una su amazon.uk, ma ho rimosso il link) e ora vi spiego perchè.

In questi ultimi 12 mesi ho maturato l’idea di essere una persona dai gusti completamente particolari e sono talmente distataccato da chiunque, che non avete idea di cosa mi possa davvero piacere (Sorry!). Quindi vi consiglio di evitare di regalarmi qualcosa. Mi dispiace, ma siete i benvenuti a provarci se proprio non potete fare a meno di sbattere il naso in maniera brutale, poi non fate storie se non vedete mie reazioni particolari.

Le ragioni di questa mia presa di posizione sono molteplici:

  • Sono un ramingo, come i Numenoreani. Per una ragione o per l’altra, non mi fermo negli stessi posti a lungo tempo. Non ho (ancora) un mio posto che chiamo casa, non ho un mio spazio dove accumulare le mie cose, tranne a casa dei miei e non ha senso accumularle li perche’ prendono polvere e in futuro le vedrò sempre meno (garantito).
  • Sono un immaterialista: le cose che conservo più avidamente sono ricordi, momenti, tramonti, albe, panorami. Nel migliore dei casi hanno sostanza digitale grazie a facebook, flickr, etc. Nel peggiore dei casi sono un ricordo condiviso. E ci sono momenti tremendi o speciali di cui ho un ricordo solo io e andranno persi come lacrime nella pioggia quando sarò morto. Action Figures, modellini, ecc… non hanno ragione d’essere per me. Ho un solo modello di Gundam che ho montato con Passione (con la P maiuscola), perchè il Freedom Gundam era a me molto vicino come ideali.
  • Io non sono come voi. Ricordatelo sempre, fatevi un appuntino. Quello che sapete di me è sbagliato o approssimativo o obsoleto. Solo una persona che vivesse con me per un anno intero come mia confidente potrebbe sapere cosa sono realmente e questa persona non esiste. E vista la mia crescente diffidenza verso il genere umano, non esisterà mai.

Se nonostante questo ritenete ancora di volermi fare un regalo, io continuo a sconsigliarvelo e vi offro un’alternativa. Risparmiate quei soldi, mettetene da parte altri e  proponetemi un viaggio. Non importa dove (basta che sia una zona senza troppi rischi per la salute) è altamente probabile che io accetti, perchè il mio amore per il viaggio è sterminato. E alla fine del viaggio avremo dei ricordi in comune, il miglior regalo che io possa immaginare di ricevere.

La strada è senza fine per il guerriero che cerca la sfida.

5 replies on “No Gifts, thanks. Tenetevi quei soldi in tasca.”

  1. Pingback: gareth jax
  2. Pingback: gareth jax
  3. Beh, diamine: questo è Gareth ^________^
    Io però ti frego sai. Quest’anno so cosa regalarti, e so di fare cetntro al 100%. Curioso? saprai tutto il 12 dicembre 😀

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