Are you there old friend ?

Questo vuol essere un progetto particolare senza scadenza, uno studio sociologico e legato alla rete.

Diversi anni fa quando la mia stanza è stata disintegrata per rifare le tubature che passavano sotto al pavimento, ho dovuto sbaraccare tutto (letto, armadi, libri, fumetti, ecc…) e portarlo in soffitta nell’attesa che i muratori e l’idraulico facessero il loro giusto scempio.
Quello era un periodo per me molto dark, nel senso che ero profondamente in crisi con me stesso, per cui nel trasloco decisi di liberarmi di diverse cose, sopratutto cose delle superiori. Alle superiori ero tremendamente critico con me stesso, per cui non ho molti buoni ricordi, per cui mi sono sbarazzato di tantissimi oggetti che mi legavano a quei ricordi. Ora ho iniziato a chiedermi… ma quelle persone… oggi che fanno ? Ho sostanzialmente perso i contatti, magari prima o poi si farà  una rimpatriata, ma la curiosità  di ritrovare quelle persone online è fortissima… Per cui ho deciso di provarci da oggi (9 giugno 07). Ovviamente essendo a ragioneria, la presenza maschile era bassissima (4 maschi contro 22-25 femmine).

Update estate 2010: è arrivata a sorpresa prima la rimpatriata con alcune persone delle elementari! Che culi di piombo gli altri 🙂

  • Raffaella B: Vive e lavora a Rivarolo, ci siamo incontrati l’anno scorso quando ho venduto le quote della mia ora ex ditta, per cui è l’unica persona che abbia frequentato scuola con me della quale ho un contatto (il cellulare). So che ha avuto un bimbo qualche mese fa, ben fatto Raffi 😉
  • Tiziana P: Tiziana è stata per 2 anni l’oggetto del turbamento del mio cuore e poi visto che non mi filava ho preso a non considerarla più di tanto. Non so che abbia fatto dopo ragioneria, ma c’è un libro di psicologia di una persona con il suo nome. Potrebbe avere fatto lettere o psicologia (era molto portata) e aver proseguito con l’insegamento.
  • Mariagrazia N: e’ diventata dottoressa vedo e ora e’ a capo dell’ufficio ragioneria di un comune della mia zona. La cosa divertente è che il suo ragazzo di allora è nell’economato dello stesso comune 😉 Probabilmente ora vivono assieme (e lei è il suo boss). Mariagrazia aveva con me un rapporto speciale: eravamo entrambi molto bravi a ridere delle battute demenziali che facevamo entrambi 😉
  • Franca C: una bellissima ragazza delle alte valli di Locana. Tanto splendida quanto timida (o almeno così sembrava, io allora ero di un imbranato terribile). Di lei non trovo traccia, c’e’ solo una omonima siciliana. Ah. Avrei voluto mantenere i contatti, ma in terza superiore lei è passata e io sono stato bocciato: vivere in due classi differenti è una barriera terribile alle relazioni a quell’età . Update 2010: ritrovata su facebook, ha 2 bimbi!
  • Luciana P: Lei era l’amica storica di Mariagrazia, praticamente compagne di banco da quando le ho conosciute fino al diploma. Anche lei un animo allegro, con quel suo naso un pò a patata mi ricordava Piperita Patti di Charlie Brown 🙂 Anche di lei non trovo traccia, il cognome è abbastanza comune e potrebbe essersi trasferita o sposata.

Parliamo anche di noi maschi:

  • Andrea A: Andrea era il belloccio del gruppo, un pò fighetto e un pò alla moda. Un discotecaro (Ambiente che a quell’epoca detestavo profondamente) che però fuori da quell’ambiente era molto divertente da frequentare. Me lo ricordo come un ottimo “parlatore”, uno che sapeva raccontare aneddoti divertenti: avrebbe potuto diventare un ottimo venditore con quel suo sguardo languido e la parlantina sciolta. Avrebbe anche potuto seguire le mie impronte e quelle di Dario (di cui parlo sotto), ovvero venire a fare il biennio di specializzazione al ghiglieno. Invece no, l’avrebbero messo nella classe di “reti” (e considerando lo sviluppo che ha avuto internet avrebbe avuto un lavoro certo per sempre) e lui rifiutò perchè voleva fare la classe di “applicativi” e non voleva fare l’antennista (parole sue). So che qualche tempo dopo ha fatto qualche corso professionale di avviamento al lavoro da manovale, in rete non trovo traccia, se non un omonimo toscano che dirige un gruppo punk. Update 2010: ritrovato su facebook, lavora nel campo della meccanica e viaggia parecchio per il mondo!
  • Dario T: Siciliano dai capelli scuri e dagli occhi azzurri, Dario era un vero e proprio esperto della truffa scolastica. Sembrava studiasse solo quando serviva veramente e nei compiti scritti studiava sempre qualche modo per imbrogliare i risultati. Lui e Andrea generalmente facevano una coppia esplosiva che era solita fare scherzi e battute a tutti. Nonostante tutto era un buon amico, uno con il quale si poteva scherzare e che sapeva prendere il “Lato liscio” della vita. Ha fatto il ghiglieno con me, anche se con molta più fatica (per me i 2 anni del ghiglieno sono stati praticamente una passeggiata)… e poi è finito a fare il poliziotto 🙂 Cioè, il gran maestro dei bigliettini a fare il poliziotto. Credo che si sia calmato: un pò di anni fa durante uno degli ultimi ritrovi disse che si stava mettendo con una ragazza e sembrava seriamente intenzionato. Comunque online non trovo il suo nome.
    Update marzo 2008: Ho scoperto che ha partecipato ad una discesa su imbarcazioni fatte di cartone in alto canavese!
  • Silvio A: Altro siciliano (la sua famiglia era originaria di Catania, invece quella di Dario arrivava da Trapani). Silvio era una delle persone più sfortunate che io conoscessi e questa cosa gli fece assumere una certa aura di iettatore che comunque non era da sottovalutare 😉 Una delle sue caratteristiche fisiche più appariscenti era il “monociglio alla Bergomi” che solcava la fronte. Dopo la scuola Silvio non poteva permettersi di studiare ancora, per cui ha intrapreso la via del lavoro. L’ho incontrato alcuni anni dopo che lavorava in una ditta della zona che faceva indotto di lavorazione meccanica… ditta che in seguito è poi fallita. Potente la “sfiga di Silvio” eh ? Anche di lui non c’e’ traccia online. Update 2010: l’ho incrociato vicino al paese dove vive, ha cambiato lavoro, ma non è in rete.
  • Alberto G: Un supernerd, geniale. Alberto era straordinariamente intelligente (anche se arrivava da un paesino sopra cuorgnè veramente piccino) infatti dopo il diploma è stato immediatamente precettato dalla San Paolo per fare il bancario. Cioè a vederlo e sentirlo avresti pensato che era un pò lento e invece quando cominciava a spiegarti le cose era davvero brillante. Alcuni anni dopo durante una pizza parlava del fatto che giocava in borsa per conto suo, spero non si sia fatto prendere la mano durante l’esplosione della bolla speculativa del 2000. Comunque sia non trovo traccia usando nome e cognome, ma considerando il personaggio magari sta girando con uno pseudonimo. Update 2010: incrociato proprio a rivarolo, è venuto a lavorare in una delle banche che ci sono qua, sta bene 🙂

Insomma un pò di gente si è ritrovata, vediamo se è possibile fare qualcosa…

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