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The walking dead (brain): la serie cerebrolesa che striscia

Ho appena visto Walking dead 3×01, il primo episodio della terza stagione.

Correte prima che la trama vi raggiunga!

Se avete fretta, il riassunto non spoilerante di questo post è che una puttanata galattica. Il mio consiglio è di comprarvi il Fumetto su amazon.it, se vi piacciono le premesse, perchè è 100.000 volte meglio di questo psicodramma preriscaldato.

Aggiornamento del novembre 2017

Sono passati 5 anni da questo post, la serie “tragicamente” continua e il mio consiglio di leggere il fumetto rimane valido. Io ho smesso di guardarla.

Comunque…

Se voleste rivedere episodi precedenti, li trovate in straming legalmente e in italiano su vari operatori nazionali (al momento Now TV ma chissà in futuro).

 

Per chi avesse tempo e voglia di discutere (spoiler)

La prima premessa fondamentale è che ho guardato la prima stagione, mi sono addormentato durante la prima puntata della seconda stagione e mi sono svegliato che era finita! “Ma come…” direte voi “esiste lo scaricamento, bittorrent, megaupload e un sacco di altri modi per scaricare gli episodi!”.

L’altra premessa fondamentale è che avendo letto il fumetto (vedi link sopra) io sono anni-luce avanti a voi che seguite solo il telefilm. Anzi sono proprio in un altro universo perchè Daryl nel fumetto non c’e’. E a dirla tutta “Daryl” è un nome che sta bene ad una ragazza o ad un bambino destinato a non diventare mai più alto di mezzo metro, visto che si traduce in “carino/carina”.

Ma vabbè, sono scelte che vanno fatte quando si cambia media. Cambiano un pò i personaggi. Se ne aggiungono di nuovi. Sono scelte di sceneggiatura, si possono digerire e poi comunque Daryl è una figura cazzuta.

Senonchè…

…io non so se Glen mazzara, lo sceneggiatore e produttore esecutivo della serie si sia fatto prendere un pò la mano, ma il tono rispetto a quello che ho visto in passato è radicalmente diverso.

  • Ci sono un sacco di armi con SILENZIATORI montati.
  • Carl nel fumetto ha OTTO anni, nella serie ne ha 13. Io a tredici anni cominciavo a pensare alla gnocca, non credo che sarei stato un killer prezzolato che uccide zombie a sangue freddo con una pistola con silenziatore! E mio padre prima di darmi una pistola in mano mi avrebbe riempito di ceffoni. In questo episodio Carl sembra un incrocio tra Billy the Kid e Max Payne. Mi immagino che prima o poi cominci a sparare al rallentatore con due pistole (silenziate).
  • Di che cacchio sono morte le guardie in divisa antisommossa per diventare zombie ? Mica mi verrete a dire che sono rimaste nella guardiola fino a che hanno finito acqua e cibo ? Spirito di corpo, complimenti!
  • Rinculo gente! E’ quella forza prodotta dai gas della deflagrazione ed è tanto più potente quanta polvere da sparo è contenuto.  Beh, Carl riesce tranquillamente a sparare dalla torre del carcere (e colpire! e fare fuori uno zombie! Ma se avete pochi proiettili, che cazzo li dai in mano ad un marmocchio?). Ma il fatto ancora peggiore è che Hershel, il vecchio riesca tranquillamente ad usare un M16. Anzi, riguardando, ci riescono tutti, nel mondo post apocalisse di walking dead, probabilmente l’inerzia è morta!
Guardate, ho trovato il mitragliatore della barbie!
  • La fottuta balestra: L’abbiamo capita che è un’arma fighissima, da portare con se in caso di apolisse zombie, perchè non consuma energia, serve anche per cacciare gufi volatili. Ma, cazzo, è un’arma da media-lunga distanza, salvo non ti chiami Gatsu di Berserk. NON PORTARLA QUANDO VAI DENTRO UN CUNICOLO SENZA ILLUMINAZIONE! No. Daryl ce l’ha sempre. E’ il suo feticcio sessuale o quello degli sceneggiatori, abbiamo capito.
Molla quella balestra, Linus!
  • Ahi ahi la Gamba: Hershel viene morso da uno zombie che faceva finta di essere morto ma in realtà era non-vivo (ah-ah!). Lo trascinano via e cosa decide di fare Rick: l’accetta. No, non è che accetta la sua condizione di quasi-non-morto, decide di amputargli la gamba con una scure. Una scure piccola, quindi ci vogliono diversi colpi prima che si tagli nettissimamente: un lavoro di fino. L’amputazione di emergenza è un classico della filmografia zombie, ma qua risulta quasi demenziale perchè nemmeno gli mettono in bocca qualcosa da mordere per evitare che si spacchi i denti per il dolore. Chop chop chop! E il tutto mentre T-dog trattiene la massa di zombie dietro due porticine sbarrate con un l’equivalente di un mestolo da cucina.
Gente, credo che mi serva anche l’altro mestolo per sbarrare la porta!

Voto

2/10. Come le palle che mi hanno fatto girare !

Owen Wilson (non) è morto, ma il sole24 ore ingoia la bufala!

In questi minuti si è diffusa a macchia d’olio la notizia che Owen Wilson, attore comico notissimo sarebbe morto in un incidente di snowboard. Il problema è che non è vero 😀

Il "Coccodrillo" del sole24 ore dedicato a Owen Wilson

Ci casca pure la wikipedia!

Anche la Wikipedia ingoia la bufala!

Di che si tratta dunque ?

Uno scherzo crudele ? Non proprio e non solamente: si tratta di un sito che immettendo nell’url un nome e cognome, “fabbrica” una notizia tragica di un incidente sulla neve!

per esempio:

La morte di Giuseppe Garibaldi avvenne sullo snowboard.

Anche Cossiga decise in segreto di farla finita nello stesso modo.

Morale:

Verificare le fonti sempre!!! Evitare toni scandalistici pensando che i social media abbiano sempre ragione: in genere più l’attendibilità dei social media è inversamente proporzionale al numero di persone direttamente coinvolte. Tante Persone = più attendibili. (es: terremoto, attentato, rivoluzione, inondazione, maremoto, meteoriti). Poche o una persona coinvolta = Da verificare con cura.

E cari redattori di testate: smettete di considerare il web come carta stampata. Sono bytes, elettroni, quanti di informazione. Non è sbagliato dire “stiamo controllando la veridicità” e poi dopo mezz’ora cancellare e pubblicare un aggiornamento: è il web. E’ mutevole. Viene via facilmente, basta sfregare un poco e premere il tasto “backspace”.

CHI SONO IO ?

Andrea “Gareth Jax” Scarpetta, Consulente Seo e Social media per le aziende. Questo ve lo scrivo se siete arrivati per la prima volta su questo blog, che tipicamente tratta di cose personali o sciocchezzuole. Seguendo il link arrivate al sito della mia professione 🙂

I like it wide (screen)

Passo sul computer dei genitori per scrivere un preventivo per ragioni digitopediche (una tastiera decente a differenza di quella del macbookpro) ma il vecchio samsung syncmaster mi sta stretto.

E’ un vecchio 17 pollici non wide, sembra di stare in un telefilm degli anni 80-90, fa molto “i ragazzi del computer” (chi se lo ricorda?) ma il peggio è che io ondeggio la testa cercando di capire se posso aumentare la visuale cambiando l’angolo con cui osservo il video.

Forse dovrei farmi vedere da uno bravo.

In compenso oggi potrebbero fare un serial chiamato “i ragazzi senza computer”, basandosi su un gruppo di persone entrate nella seconda giovinezza.

Un gruppo di simpatici Hacker dei tempi di William Gibson
Un gruppo di simpatici Hacker dei tempi di William Gibson

La fiera del male, aggiornamento (e tre)

– Rompere le palle funziona, oppure la megera dell’ufficio postale (vedi post precedente) ha più potere di quanto non si creda: la cartuccia R4 per il nintendo e’ finalmente arrivata. Dopo una sera di smadonnamenti ha anche iniziato a funzionare. Mi auto impongo di smettere di giocare a “Ace Attorney”, altrimenti faccio 48 ore di veglia.

– Nokia è ancora latitante. Vediamo se la sollecitazione tramite nokia Care ha sortito qualche effetto, ma ci spero poco.

Google Chrome? Dorkness Rising!

Mentre il sottobosco blogghifero si esalta all’uscita del browser di Google (e sono anche io nel novero di coloro che si sono presi bene dall’applicativo), devo in realtà  rispolverare le mie origini di gamer per annunciare l’uscita di “DORKNESS RISING“, il secondo capitolo (in realta’ credo che sia un’altra storia) di “THE GAMERS”.

Dorkness rising

Di che si tratta ? E’ una splendida autoparodia fatta da giocatori di ruolo: chi meglio di noi può capirci fino in fondo ?

Volete un assaggio ? C’e’ una pagina squidoo che raccoglie i vari spezzoni del primo film, dategli un’occhiata!

ps: comunque Chrome e’ davvero un browser molto ben fatto, son sicuro che crescerà  bene!

The Stream of life…


Where the Hell is Matt? (2008) from Matthew Harding on Vimeo.

Meraviglioso video, fatto conoscere dal “Manteblog

Lyrics

Stream of Life by Rabindranath Tagore (si tratta di una poesia)

The same stream of life that runs through my veins night and day
runs through the world and dances in rhythmic measures.

It is the same life that shoots in joy through the dust of the earth
in numberless blades of grass
and breaks into tumultuous waves of leaves and flowers.

It is the same life that is rocked in the ocean-cradle of birth
and of death, in ebb and in flow.

I feel my limbs are made glorious by the touch of this world of life.
And my pride is from the life-throb of ages dancing in my blood this moment.

Social kick! Quando togli un contatto da un social network!

L’ho fatto. C’era una tizia di facebook che avevo aggiunto da un sacco di tempo, onestamente non mi ricordo nemmeno come l’avessi conosciuta, il network di conoscenze di facebook tende ad orbitare attorno ad alcuni punti di gravità  e il resto sono pulviscoli con i quali ogni tanto hai qualche scambio di battute.

Beh, per farla breve, ho rimosso un contatto dall’elenco degli amici. Da un punto di vista finanziario è come se avessi buttato nel cestino dell’immondizia una moneta (di basso valore comunque). Si trattava di una tizia che non mi ha mai mai mai risposto, non sono nemmeno sicura che sia italiana o che faccia solo finta di esserlo.

Non e’ che mi abbia dato noie o che altro, mi ha infastidito leggere gli aggiornamenti di una persona che da un punto di vista della comunicazione non ha mai aperto il becco. Lo so, potevo configurare facebook per mettere “meno aggiornamenti della persona X”, ma volete mettere la soddisfazione di dare un taglio netto ? 😉