La fiera del male, aggiornamento

Poche decine di ore fa, parlavo delle sfighe dei mesi invernali, nel post “la fiera del male“. Oggi, tra una cosa e l’altra, ho fatto un paio di giri e vi aggiorno sulla situazione.

Aggiornamento Poste: “Torino NIZZA REC” delle poste è un ufficio in via Nizza numero 12. Chiamarlo ufficio è un esercizio semiotico senza pari: si tratta di uno sgabuzzino fatiscente di 9 metri quadri, diviso in due, con una megera dietro una vetrata che parla di cazzi suoi con una collega. A sinistra c’e’ una porta in metallo, a destra un’altra porta in metallo. Non avessi smesso di giocare di ruolo, avrei pensato di essere all’inizio del Dungeon del Terrore Elementale. Spiegata la situazione alla megera, ha consultato dei colleghi dietro la porta metallica “1” e mi ha detto di lasciare i miei estremi su un foglio di carta bianca. Se questo contribuirà  a sbloccare il mio pacco, non ho modo di saperlo. Domani proverò a fare un ulteriore controllo sul web (se funziona) per vedere se c’e’ qualche aggiormento. 

Aggiornamento cellulare: ho speso 0.45 euro per farmi dare da Nokia Care informazioni sullo stato di lavorazione del cellulare. Mi hanno chiesto di riconfermare il codice IMEI, che purtroppo non avevo con me nel momento della chiamata. Ho richiamato alle 12.20 prima di andare a pranzo con gli ex-colleghi e ho speso 0.45 euro per confermare il numero imei, per sapere che non hanno una pratica di riparazione aperta a mio nome quindi evidentemente la riparazione è fatta in sede al centro di Corso marconi. Manderanno un sollecito e dietro piagnucolamento hanno detto che cercheranno di farmi avere al piu’ presto il cellulare a posto. Siamo a (0.45×3) spesi senza vere rassicurazioni, pero’ so che posso mandare un fax di reclamo al nokia care per protestare piu’ efficacemente.

3 replies on “La fiera del male, aggiornamento”

  1. Pingback: gareth jax
  2. Questione nokia: non è ora di passare all’iphone? XD
    Questione poste: io sono fortunato che ho le poste a 3 metri da casa, non sono le poste centrali per cui l’ambiente è + familiare (ovvero abitando qui da generazioni ci conosciamo tutti) e sono sempre gentilissimi, mentre alla sede centrare in centro sono proprio delle teste di cazzo per usare un francesismo. Tutto il mondo è paese a quanto pare.

Comments are closed.