Le 30 cose che (forse) non sapete di me…

Ci sono persone, nuove e “vecchie”, con cui ho a che fare durante l’anno e siccome sono ben conscio di essere una persona “giusto un poco” particolare, ho pensato di fare un elenco dei miei punti salienti, per aiutarvi a capirmi meglio, insomma un manuale per l’uso di Gareth. (che quasi sicuramente ho compilato altrove/in passato, ma a causa della mia avanzata età posso finalmente incolpare l’arteriosclerosi per non ricordarmelo più).

Fine del preambolo!

Le 30 cose che (forse) non sapete di me… (per davvero)

  1. Sono un girovago. Mi piace viaggiare e fare fotografie, gustare cibi, vedere musei, bere bevande, tuffarmi in acqua per qualche tempo, asciugarmi e ripartire. Non riesco ad essere sedentario nemmeno in vacanza. Il non poter andare in giro, mi deprime terribilmente.
  2. Leggo tantissimi fumetti, sopratutto online per una questione di praticità, perchè essendo girovago (vedi sopra) non posso portarmi dietro la grossa libreria che ho a casa. Quando ho occasione di essere ospite di amici e questi hanno dei fumetti che non ho letto, me li leggo a gran velocità.
  3. Leggo pochi libri ultimamente e aggiungo “purtroppo”. Non sono un grande acquirente di libri, ma ne ero un vorace consumatore dei testi in biblioteca.  Ora per ragioni di lavoro mi è impossibile frequentarne una. Per una mia tara mentale preferisco comprare libri tecnici che mi aiutino nel mio lavoro, piuttosto che comprare libri di “intrattenimento”. Attendo comunque con una certa trepidazione il prossimo volume della saga del ghiaccio e del fuoco di George Martin! (e non posseggo un ebook reader)
  4. Adoro vestire T-shirts, in tutte le stagioni. Anche sotto i maglioni invernali, sotto c’e’ sempre una t-shirt. Se non sapete cosa regalarmi, fate un giro al mercato e comprate una t-shirt XL con qualche scritta buffa, preferibilmente di colore blu, arancio, verde. Non prendetele con i disegni spalmati sopra con un ferro da stiro, perchè mi fanno arrossare la pelle e finirebbero in un cassetto: se al tatto la maglia è liscia, allora è perfetta. Se vi sentite avventurosi, prendetemi un camiciotto di cotone con le maniche corte, con qualche disegno strano. Evitate i brand salvo non siano particolarmente estrosi come prodotto: preferisco una maglietta divertente piuttosto che un regalo “costoso” ma spersonalizzato che finirebbe in un cassetto (e anche in fondo, assieme agli abiti della prima comunione).
  5. Rispetto tutti gli animali, ma adoro in particolare i gatti e i dinosauri. Anche gli insetti: cerco di sbatterli fuori di casa, quando invadono il mio spazio, senza ucciderli: non sono esattamente un seguace della reincarnazione, ma non si sa mai… faccio eccezione per le zanzare.
  6. Per quanto è possibile cerco di rispettare l’ambiente: faccio la raccolta differenziata della plastica e del vetro, cerco di non consumare troppa energia, tengo l’aria condizionata in modalità “deumidificatore” per non usare troppi CFC.
  7. Vi chiedo le cose tre volte e poi basta: non sono insistente e nella vita c’è di meglio da fare che compiacere il prossimo a qualsiasi costo. Chiedere più di tre volte una cosa alla stessa persona, vuol dire sprecare tempo perchè non ha intenzione di farlo. Se chiedo tre volte ad una persona di andare da qualche parte e per tre volte ricevo un diniego, allora smetto di chiederlo. Questo precetto è valido per tutti tranne le persone che hanno acquisito almeno 10 anni di amicizia: costoro hanno credito sostanzialmente illimitato.
  8. Sono utente Apple per “relax”, ma uso anche windows e linux “perchè devo“, anche se finiscono per stressarmi.
  9. Mi piace più il mare che la montagna. E lo spazio esterno più del mare, ma per ora non mi hanno fatto salire sui razzi.
  10. Mangio di tutto, tranne funghi, molluschi, carciofi e altri animali non dotati di scheletro.  Il mio cibo preferito è probabilmente il sushi, seguito dai fiocchi di latte (unbranded, quelli delle marche famose tipo yocca mi fanno schifo) e poi a pari merito pistacchi e anguria.
  11. Quando ho i capelli lunghi sono generalmente più scazzato. Quando li ho corti sono più reattivo.
  12. Di lavoro faccio il “SEO“. Probabilmente è il lavoro più entusiasmante che abbia fatto negli ultimi 15 anni! Ed anche il meglio pagato…
  13. …Infatti per me andare a lavorare il lunedì non è mai un peso, anzi!!!
  14. Aiuto chi se lo merita. Mi piace aiutare le persone che ne hanno bisogno, ma non do mai la “pappa pronta” e lascio che siano loro a fare le loro scelte, sopratutto quando condizionano la propria vita. Ovviamente se una persona preferisce dedicarsi al sollazzo personale invece dedicare un poco di tempo alla sua crescita personale, non lo giudico ma nemmeno mi sbatto per aiutarla.
  15. Non giudico quasi mai le persone. Ognuno è libero di fare i suoi sbagli e di fare la sua esperienza di vita, anche perchè al massimo lo dico per tre volte il mio avvertimento…
  16. Ho almeno 7 modi per dire “no” e nessuno contempla apertamente una negazione.
  17. Sono un “copycat“, nel senso che tendo ad acquisire velocemente le inflessioni e i modi di dire delle persone che mi circondano e talvolta assimilo anche le espressioni visive!
  18. Sono timidissimo. Inizialmente sono molto assertivo e silenzioso, poi quando ho familiarizzato con l’ambiente e le persone divento fin troppo chiaccherone.
  19. Se ti ascolto e annuisco, sto per dirti di no.
  20. Mi distraggo molto facilmente. Purtroppo ho la soglia di attenzione di un gatto e questo conduce all’altro problema…
  21. Mi dimentico le cose importanti e
  22. Ricordo le stupidaggini insignificanti. Chiaramente ho un problema neurologico.
  23. Riesco a valutare una persona nei primi 10 minuti in cui ci parlo. Mentre non vale per l’interesse sentimentale, riesco a capire quanto è affidabile una persona, se è sincera e se sta cercando di fregarmi.
  24. Mi sono innamorato 4 volte nella mia vita. Non so se sia tanto o poco. Il mio problema è che ho standard elevatissimi. Oramai dubito che scatti il colpo di fulmine una quinta volta, farei meglio a fare i soldi per comprarmi un capanno vicino al mare e ritirarmi li a passare gli ultimi anni della mia vita scrivendo poesie ermeneutiche.
  25. L’iperbole è la figura retorica in cui sono più allenato.
  26. La mia donna ideale è tremendamente intelligente oltre che di aspetto gradevole. E sa cosa sono le figure retoriche. Se cotale essere esiste, probabilmente è già indissolubilmente legata ad altro uomo oppure è in menopausa. (o è preda di Pedobear).
  27. Mi piace essere la persona buffa di un gruppo. La mia capacità di trovare l’aspetto ridicolo in ogni cosa è una caratteristica che aiuta a vivere meglio la vita (la mia, quantomeno).
  28. Talvolta me ne esco con citazioni e battute da film e telefilm degli anni 80-90.
  29. So cucinare, pulire per terra, fare andare la lavatrice e stirare i vestiti. A parte cucinare per gli altri, detesto le altre attività che preferisco dare in outsourcing quando possibile!
  30. Non credo nell’attrazione degli opposti… o meglio può andare bene per una scopata, ma le relazioni possono nascere e sopravvivere solo quando c’e’ similarità di intenti e di punti di vista. Come potrebbe coniugare la mia passione per il viaggio, una ragazza sedentaria che non vuole uscire dalla sua cittadina? Saremmo entrambi infelici!
E questo è tutto Le 30 cose che (forse) non sapete di me... …per ora.

 

 

 

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Quaranta!

Sono in birreria a farmi torturare i canali auditivi!
Aggiorno dopo!

Certo come no!

Quaranta!

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Ar-Rho-ccato per cause di forza maggiore

Ar Rho ccato per cause di forza maggiore

Il Debimetro questo sconosciuto

Mi ritrovo bloccato nei dintorni di Rho, perchè la mia povera Yaris ha un problema con un pezzo del motore che il DEBIMETRO. Da buon informatico non avvezzo ai problemi analogici, ho chiesto tre volte di ripetere la parola per essere sicuro di averla capita bene.

Il Debimetro è un pezzo della macchina che misura o regola l’afflusso dell’ossigeno al motore.

In sostanza quando funziona male, la macchina ha improvvisi cali di potenza e strattona un po’: immaginatevi la sorpresa quando ha iniziato a capitarmi venerdi’ mattina che ero sul tratto di autostrada che mi immette in Viale Certosa…

Il problema è che oltre al prezzo (200 e qualcosa euro) devo anche attendere Giovedì che arrivi dal GIAPPONE. Quindi probabilmente questi giorni dovrò trovare metodi alternativi di andare al lavoro…

E questo weekend che faccio ? Mah, a 5-6 km c’e’ un brico center, potrei andare a prendere una abat-jour per la camera da letto e delle zanzariere di quelle adesive, sempre per la camera da letto.

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Vorrei

VorreiDue mesi che non scrivevo sul blog. Non è che mi sia scordato o che non siano capitate cose durante questa parte della mia vita a Milano, ma il tempo è tiranno e preferisco riservare il blog a considerazioni particolarmente significative (come gli eventi del primo trimestre 2011) invece che usarlo come un diario continuo… anche perchè  il ruolo del diario è stato preso dai social media (tumblr, twitter, facebook) mentre il blog rimane il sancta sanctorum dei miei pensieri più e meno seri.

Questo post in particolare è dedicato ad una persona, non è detto che lo legga e non è detto che lo interpreti in maniera corretta, ma comunque sia serve a me per organizzare un pò di cose che vorrei dire, ma che per vari motivi non riesco a dire.

Vorrei…

  • …dirti che non devi preoccuparti, ogni volta che hai bisogno di sentirtelo dire.
  • …farti capire che se ti senti a terra da quello che è successo, non è assolutamente strano anzi è assolutamente umano sentirsi così.
  • …annullare la distanza che ci separa per farti capire quanto sei importante, perchè le parole più di tanto non possono fare. (neppure queste)
  • …dire una cosa giusta al momento giusto per farti riflettere.
  • …dire una cosa sbagliata al momento sbagliato per farti sorridere.
  • …abbracciarti. E ancora. E ancora. E ancora. E finchè serve.
  • …ribadirti che non devi fare o “provare” quello che pensano gli altri. Molte persone hanno di te una visione superficiale, non devi basarti su di loro per decidere cosa fare o cosa provare.
  • …che twitter avesse più di 140 caratteri. Mai mi sono sembrati così limitanti, ci sono centomila cose che vorrei dire ma non riesco ad articolarle come vorrei. Per fortuna ci sono Skype e il blog.
  • …rivederti. Presto. (maledetta distanza e maledetti impegni)
  • … vederti ballare e sentirti cantare!
Vorrei

Fortunatamente non abbraccio nessuno dopo aver mangiato cose del genere

 

 

 

 

 

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Viva l’unità (Familiare) ritrovata!

Viva lunità (Familiare) ritrovata!

Le cose non possono essere come prima, ma ci si adegua al nuovo

Lo so, in questi giorni bisogna festeggiare i 150 anni della repubblica e il dramma in giappone, ma per quanto mi riguarda tutto questo passa in secondo piano rispetto alla mia situazione…

Ieri mio padre è finalmente stato dimesso dalla clinica in cui era ed è tornato a casa!

La famiglia è riunita. L’incubo iniziato all’improvviso a dicembre è, finalmente, terminato. Lentamente si tornerà ad una nuova normalità, fatta di nuovi ritmi.

Tutto cambia. Tutto si evolve. Nulla è costante. Ma per una volta, gioisco alla ritrovata serenità.

 

 

Emergenza Giappone!

Posso segnalarvi che google ha predisposto una pagina per accedere ai principali enti preposti ai soccorsi!

http://www.google.com/crisisresponse/japanquake2011.html

 

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Vacanze a Milano (grossomodo)

Vacanze a Milano (grossomodo)

Il tempo vola!

Devo ammetterlo: queste prime due settimane sono volate.  E’ vero che ho fatto solo tre giorni su 5 a Milano, ma devo anche dire che l’integrazione è stata piuttosto semplice. O per meglio dire “autoimmunizzante”, che non so nemmeno se è il termine corretto.

In sostanza, sarà che come ho detto nel post precedente ho già una certa dose di esperienza ma questa trasferta (in fieri) mi sta sembrando una vacanza rilassante.

Non che prenda il lavoro alla leggera, tutt’altro, ma se paragoniamo queste settimane ai due mesi di natale con i problemi familiari, insomma… è una passeggiata!

  • 280 km alla settimana in auto: uno scherzetto!
  • Fare colazione circondato da gente di cui non capisci bene l’etnia o la lingua: già fatto. (o da un mix di tifosi del Bayern Monaco o dell’inter)
  • Analisi approfondite su siti di vario genere: è la mia passione Vacanze a Milano (grossomodo)

Riesco anche a mantenere un microblog di aggiornamenti irregolari relativo a questa esperienza: MILANOANDME.TUMBLR.COM . Non vi attendete pistolotti evangelici come capita su queste pagine: lo aggiorno dall’iphone con l’applicazione dedicata a tumblr, ma funziona in base all’estro del momento, quindi le tempistiche sono sempre ridotte.

Inoltre dal 6 marzo si libererà l’alloggio a Rho, quindi sarò ancora più presente…

La piscina

Mi sono finalmente deciso ad andare in piscina, complice anche la mancanza di occasioni mondane (Milanesi, fatevi sotto!). E’ stato catartico ed estremamente soddisfacente: ho nuotato per quasi 45 minuti, con uno stile pessimo, ma è stato un ottimo esercizio aerobico anche se poi uscendo ho sentito tutto il peso della gravità sulle mie povere gambe. E poi la sorpresa massima: C’e’ una sezione relax, con una gargantuesca piscina-idromassaggio calda e ribollente come lava. Ci sono rimasto 15 minuti, durante i quali ho capito che la pace nel mondo si può raggiungere, a condizione di stipulare gli accordi in piscina.

Questa settimana che arriva devo provare ad andarci almeno 2 volte, vorrei provare ad andare nel momento del pranzo anche solo per l’idromassaggio. Vediamo.

 

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Il nuovo Corso (No, Napoleone non c’entra)

Il nuovo Corso (No, Napoleone non centra)

E' tempo di rock'n roll!

…e nemmeno la viabilità stradale

Parliamo di me! Sono stato assunto con contratto in una importante agenzia di Seo di Milano. Questo per chi mi conosce bene sarà motivo di grossa sorpresa, mentre per chi non mi conosce bene starà pensando “Bravo, congratulazioni!”.

Surprise!

Infatti il mio odio sperticato per Milano è roba delle leggende, nel dizionario sotto la voce “odio per milano” hanno messo la fotografia, da quando vado a Milano (dai primi Smau credo) non ho mai smesso di considerarla una città prigioniera di se stessa, di una viabilità impazzita, di un Feng-shui completamente sballato. Continuo a temere che il declino della città sia inevitabile, ma non essendo io un urbanista… chi se ne frega ?

Cosa mi ha fatto cambiare idea ?

L’iphone e il TomTom tanto per cominciare, hanno cambiato il modo in cui percepisco la spazialità. Ora in qualsiasi momento so dove mi trovo, mentre prima il rischio di perdersi senza meta era presente. Sapete com’e': a Torino c’e’ la Mole che svetta e segnala la zona centrale, in lontananza si vedono quasi sempre le montagne che segnalano l’ovest, insomma orientarsi è facilissimo. E Le strade a incroci perpendicolari la rendono incredibilmente facile da girare (basta imparare a usare i controviali, neh?).

Risolto quindi il problema dello spostamento, si è trattato solo di affrontare tutto come una sfida. In questi 3 anni di sfide ne ho affrontate e vinte parecchie:

  • Trasferirmi in una città straniera senza conoscerne bene la lingua e le usanze (Padova Il nuovo Corso (No, Napoleone non centra) ), dove reperire un croissant non dico strepitoso, ma ragionevole richiede settimane di ricerca.
  • Fare 800 km in auto in un weekend  ((Padova-Rivarolo Canavese x2) x tante volte)
  • Andare in america da solo
  • Andare ad una conferenza americana, con un amico, senza capire bene l’inglese e tornare con delle nozioni
  • Andare ad una conferenza capendo meglio l’inglese, da solo e tornare con delle nozioni
  • Tornare da una conferenza americana non sbronzo, con delle nozioni
  • Andare ad una conferenza italiana, facendo da speaker, senza essere bersagliato di pomodori

Insomma, a confronto di tutto questo, l’idea di trasferirmi a milano a sole 2 ore dal croissant ragionevole del sabato mattina, è tutto sommato affrontabile.

Vive la resistance

Se sulla qualità del lavoro, almeno al primo impatto, non nutro dubbi (un ambiente che mi è sembrato da subito cordiale e professionale), resta da vedere la mia capacità di resistere alle sollecitazioni esterne come:

  • La ricerca dell’alloggio: chiaramente dovendo lavorare a tempo pieno, devo viverci a milano (o dintorni). Non posso affrontare il traffico da Rivarolo Canavese tutti i giorni e il treno è un’opzione penosa (auto fino a Chivasso e poi interregionale fino a Rho. Da li, metropolitana rossa).
  • Il panorama politico: Ad un certo punto le stronzate dette dai politici potrebbero raggiungere un livello tale da farmi saltare le coronarie. A quel punto le alternative sarebbero il ricovero o l’emigrazione in Tunisia.

Nel frattempo cercherò di cogliere il meglio di questa esperienza: dietro la ditta ha aperto da 10 giorni un Virgin Active, dotato di Piscina. Mercoledì vado a chiedere quanto costa la tessera Il nuovo Corso (No, Napoleone non centra)

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Evolution is now.

Evolution is now.

Il richiamo dell'avventura

Oggi è il primo giorno del resto della mia vita.

In più, c’e’ un cambiamento personale in atto.

La situazione familiare è quasi risolta, anche se papà è ancora ricoverato, il peggio è passato.

Stay tuned.

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Trentuno notti fa…

…Papà veniva ricoverato d’urgenza per un grave problema. Ora è ancora in ospedale e speriamo che presto ci dicano quando potranno dimetterlo (anche se nel frattempo ci sono stati altri problemi).

Nel frattempo mi sono fatto una cultura di tutti i generi di “-scopie” che esistono, ho imparato la parola “scoagulato“,  ho iniziato ad usare con criterio la parola “Edema“. Insomma se prima House MD mi annoiava, adesso probabilmente mi verrebbe da scaraventare il video fuori dalla finestra.

Trentuno notti fa avevo paura che la mia vita cambiasse

In effetti è cambiata: avere papà in questa situazione, ha fatto cambiare il mio modo di percepire la vita a cominciare dal modo in cui percepivo la sua personalità. Lui è sempre stato una persona molto attiva (lo è ancora, lo sarà ancora, solo che ora dovrà essere più tranquillo): è stato per decenni un istruttore di Judo (terzo dan!), faceva sci, andava in bici da corsa. Ha lavorato come operaio in Olivetti e poi come impiegato, quando ancora producevano computer degni di questo nome. Poi è andato in pensione giovane, perchè ha dovuto iniziare a lavorare a 14 anni. (E questo perchè il nonno è stato mandato a morire nella guerra con la Grecia dal fascismo. Non è che sia antifascista, ma mi dovete un nonno. Appena me lo ridate, facciamo pace, ok ? Siete in debito voi fascisti. Non è una cosa personale, ma se innalzate inni al fascismo, probabilmente mi dovete una rata di nonno, ok?). Negli anni della pensione …non se l’e’ goduta, è sempre stato presente per sua madre, fino a quando non si è spenta l’estate scorsa. Insomma a tutti gli effetti sembrava un superuomo. Non è sicuramente privo di difetti, ma a chiunque non sia nella cerchia familiare, deve essere sembrato un terminator in questi anni.

Il fatto che questa macchina si sia inceppata, a parte lo spavento terribile che ci ha fatto prendere, è probabilmente un buon segno per tutti: prendere coscienza della mortalità, prima che sia irrimediabile, è sempre un bel colpo di culo. Ha aiutato noi a renderci pià indipendenti da lui e spero che aiuti lui a godersi di più questi anni di pensione. (almeno da un punto di vista mentale, sicuramente non potrà fare bagordi dopo questi interventi).

Ora spero solo che torni a casa, le cose non saranno più come prima, ma il cambiamento non mi ha mai fatto paura. Quello che non sopporto più è il rischio di dover sentire il telefono che squilla in piena notte: di questo spero di farne a meno per un altro bel pò di anni.

Ringraziamenti

A tutti quelli che ci sono stati e che hanno espresso solidarietà.

E tu, sai chi sei, appena sei a posto, andiamo a fare quel weekend di relax perchè devo riprendermi prima di uscire di melone e diventare un episodio di criminal minds.

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Owen Wilson (non) è morto, ma il sole24 ore ingoia la bufala!

In questi minuti si è diffusa a macchia d’olio la notizia che Owen Wilson, attore comico notissimo sarebbe morto in un incidente di snowboard. Il problema è che non è vero Owen Wilson (non) è morto, ma il sole24 ore ingoia la bufala!

Owen Wilson (non) è morto, ma il sole24 ore ingoia la bufala!

Il "Coccodrillo" del sole24 ore dedicato a Owen Wilson

Ci casca pure la wikipedia!

Owen Wilson (non) è morto, ma il sole24 ore ingoia la bufala!

Anche la Wikipedia ingoia la bufala!

Di che si tratta dunque ?

Uno scherzo crudele ? Non proprio e non solamente: si tratta di un sito che immettendo nell’url un nome e cognome, “fabbrica” una notizia tragica di un incidente sulla neve!

per esempio:

La morte di Giuseppe Garibaldi avvenne sullo snowboard.

Anche Cossiga decise in segreto di farla finita nello stesso modo.

Morale:

Verificare le fonti sempre!!! Evitare toni scandalistici pensando che i social media abbiano sempre ragione: in genere più l’attendibilità dei social media è inversamente proporzionale al numero di persone direttamente coinvolte. Tante Persone = più attendibili. (es: terremoto, attentato, rivoluzione, inondazione, maremoto, meteoriti). Poche o una persona coinvolta = Da verificare con cura.

E cari redattori di testate: smettete di considerare il web come carta stampata. Sono bytes, elettroni, quanti di informazione. Non è sbagliato dire “stiamo controllando la veridicità” e poi dopo mezz’ora cancellare e pubblicare un aggiornamento: è il web. E’ mutevole. Viene via facilmente, basta sfregare un poco e premere il tasto “backspace”.

CHI SONO IO ?

Andrea “Gareth Jax” Scarpetta, Consulente Seo e Social media per le aziende. Questo ve lo scrivo se siete arrivati per la prima volta su questo blog, che tipicamente tratta di cose personali o sciocchezzuole. Seguendo il link arrivate al sito della mia professione Owen Wilson (non) è morto, ma il sole24 ore ingoia la bufala!

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