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I dns di google!! Usateli!!

Google vi offre un servizio di DNS gratuiti!
Togliete i vostri dns abituali e rimpiazzateli con questi:

dns primario: 8.8.8.8

dns secondario: 8.8.4.4

A parte che è una figata ricordarli, migliorerà la vostra fruizione della rete.

Maggiori informazioni sulla pagina predisposta da google su Google code.

No Gifts, thanks. Tenetevi quei soldi in tasca.

In questo periodo vedo fiorire le Wish List, sui siti e blog di innumerevoli persone. Non la vedrete apparire qua (ne avevo una su amazon.uk, ma ho rimosso il link) e ora vi spiego perchè.

In questi ultimi 12 mesi ho maturato l’idea di essere una persona dai gusti completamente particolari e sono talmente distataccato da chiunque, che non avete idea di cosa mi possa davvero piacere (Sorry!). Quindi vi consiglio di evitare di regalarmi qualcosa. Mi dispiace, ma siete i benvenuti a provarci se proprio non potete fare a meno di sbattere il naso in maniera brutale, poi non fate storie se non vedete mie reazioni particolari.

Le ragioni di questa mia presa di posizione sono molteplici:

  • Sono un ramingo, come i Numenoreani. Per una ragione o per l’altra, non mi fermo negli stessi posti a lungo tempo. Non ho (ancora) un mio posto che chiamo casa, non ho un mio spazio dove accumulare le mie cose, tranne a casa dei miei e non ha senso accumularle li perche’ prendono polvere e in futuro le vedrò sempre meno (garantito).
  • Sono un immaterialista: le cose che conservo più avidamente sono ricordi, momenti, tramonti, albe, panorami. Nel migliore dei casi hanno sostanza digitale grazie a facebook, flickr, etc. Nel peggiore dei casi sono un ricordo condiviso. E ci sono momenti tremendi o speciali di cui ho un ricordo solo io e andranno persi come lacrime nella pioggia quando sarò morto. Action Figures, modellini, ecc… non hanno ragione d’essere per me. Ho un solo modello di Gundam che ho montato con Passione (con la P maiuscola), perchè il Freedom Gundam era a me molto vicino come ideali.
  • Io non sono come voi. Ricordatelo sempre, fatevi un appuntino. Quello che sapete di me è sbagliato o approssimativo o obsoleto. Solo una persona che vivesse con me per un anno intero come mia confidente potrebbe sapere cosa sono realmente e questa persona non esiste. E vista la mia crescente diffidenza verso il genere umano, non esisterà mai.

Se nonostante questo ritenete ancora di volermi fare un regalo, io continuo a sconsigliarvelo e vi offro un’alternativa. Risparmiate quei soldi, mettetene da parte altri e  proponetemi un viaggio. Non importa dove (basta che sia una zona senza troppi rischi per la salute) è altamente probabile che io accetti, perchè il mio amore per il viaggio è sterminato. E alla fine del viaggio avremo dei ricordi in comune, il miglior regalo che io possa immaginare di ricevere.

No Gifts, thanks. Tenetevi quei soldi in tasca.

La strada è senza fine per il guerriero che cerca la sfida.

A volte basta una canzone

…basta che sia dei Manowar :)

Che grazie all’iphone sto piacevolmente riscoprendo,  anche se in autostrada ogni tanto mi trovo ad andare a 140 km/h cantando a squarciagola. Non buono.

E comunque ecco una song con il relativo testo, a voi le vostre riflessioni che io ho già le mie.

Some want to think hope is lost see me stand alone
I can’t do what others may want then I’ll have no home

So for now wave good-bye and leave your hands held high
Hear this song of courage long into the night
So for now wave good-bye and leave your hands held high
Hear this song of courage long into the night

And the wind will bear my cry to all who hope to fly
Hear this song of courage ride into the night

Battles are fought by those with the courage to believe
They are won by those who find the heart
Find a heart to share
This heart that fills the soul will point the way to victory
If there’s a fight then I’ll be there, I’ll be there

So for now wave good-bye, leave your hands held high
Hear this song of courage long into the night
And the wind will bear my cry to all who hope to fly
Lift your wings up high my friend fearless to the end
So for now wave good-bye, leave your hands held high
Hear this song of courage ride into the night

Spazi ristretti

Da oggi il blog è visibile in maniera ottimizzata per Iphone! (e probabilmente anche per altri apparecchi mobile).

uzzah per wp-touch!

Ichi-Ni-san: la regola del tre.

Ichi-Ni-san, sono i primi tre numeri detti in giapponese (uno, due, tre).

Per certi versi questa sequenza rappresenta un tratto particolare del mio carattere che  la maggior parte delle persone ignora(o preferiscono ignorare).

Per quanto io sia fondamentalmente una persona molto paziente e abbastanza disponibile, in alcune cose sono intransigente. Se chiedo qualcosa a qualcuno, la chiedo al massimo tre volte, dopodichè per me quell’argomento è chiuso, morto, sepolto.

Questo limite numerico lo riesco a tenere sotto controllo in maniera inconscia, perchè il mio subconscio è in grado di assegnare dei gradi di “allerta” alle persone che mi stanno attorno. Si passa dal Green, al Yellow al Bright-Dangerous-Red.

Fortunatamente per i miei (scarsi) rapporti sociali, non mi chiudo a riccio, ma rimango sempre a disposizione di eventuali “input” dall’esterno. Queste occasioni possono riabilitare il “credito sociale” che è stato precedentemente esaurito dopo che è stata violata la regola del tre, ma la valutazione è soggettiva, basata su una serie di criteri troppo complessi e personali da essere completamente elaborati.

Ovvio che dall’essere propositivo all’essere passivamente disponibile ce ne passa! Ma da quello che ho visto, applicare questo filtro aiuta a scremare le persone davvero interessate a frequentarti, da quelle “tanto per”.

E’ un punto di vista che evita imbarazzi non necessari, se una ragazza dopo che l’hai chiesto tre volte cortesemente non vuole andarsi a prendere un aperitivo o un caffè, vuol dire che non si incastra nella mia idea di “interesse”. Non la costringo a rifiutare apertamente, se pensa di essere interessata si farà viva lei. Se un collega non accetta un mio parere dopo che gliel’ho sottoposto tre volte, smetto di proporlo (e poi sono fatti suoi).

Via col vento

Spendo due parole per la tastiera dell’iphone: Si può scrivere in maniera molto rapida e non ci sono molte controindicazioni alla cosa anzi questo post per quanto minimale è stato scritto in meno di un minuto.

Intanto sono passato con il mio vecchio numero a tre e per ora le cose vanno benone vediamo nei prossimi mesi!

Proviamo con la tastiera estesa, che poi sarebbe quella orizzontale: Anche in questo caso la velocità è decente ma forse è più adatta a chi ama lavorare con due dita. Comunque molto interssante Come strumento di input.

Nota parte continua la ricerca del client twitter ideale : tweetdeck sarebbe molto bello ma si pianta troppo spesso !

Ok questo è un post scacciafiga… Ed ecco a voi Mocioman!

Via col vento

Protected: The day of the Metal Initiative

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Protected: Tana, libera tutti

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Test dal telefono

Sent from my caffettiera

Publicato da Posterous mediante email da Gareth’s posterous

Trenitalia: Un abbonato ha sempre un posto in prima… fila ?

Una amica amica (che è anche una bravissima webdesigner ) mi chiedeva (come se fossi google), dove si potevano trovare informazioni sugli abbonamenti di trenitalia.

Trenitalia: Un abbonato ha sempre un posto in prima... fila ?

Non tutto l'arrosto viene per nuocere, ma tra le sue mille paginette Trenitalia è bravissima a gettare fumo negli occhi del Re, che è diventato cieco. C'e' uno sconto di trenitalia per chi visita il Museo dei Luoghi Comuni!

Anche se è vero che ho una maglietta con la scritta google (che magari indosserò sabato)  il numero di pagine indicizzate dal mio cervello non si avvicina al triliardo di google, per cui ho girato la domanda a Google stesso, che mi ha dato la risposta nel solito batter d’occhio (anche considerando che ho un occhio molto veloce).

L’indirizzo non seo-friendly la dice lunga su quanto sia ben pubblicizzata la cosa:

http://www.trenitalia.com/cms/v/index.jsp?vgnextoid=bc33b5fac465a110VgnVCM10000080a3e90aRCRD

Niente male eh ?

Ma se la storia finisse qua non ci sarebbe da menzionarla sul blog. Per curiosità sono andato a vedere i termini di Trenitalia per capire la considerazione che una compagnia offre ai suoi clienti più fedeli.

Trenitalia, la compagnia che vorrei (vedere in rovina)...

A riprova che la vita non è come la dipinge il mulino bianco, Trenitalia non ha la minima considerazione per chi fa abbonamenti. Non importa la categoria di abbonamento (almeno per noi comuni mortali, magari le cariche politiche hanno attenzioni differenti), ce l’avete sempre in “quel posto”.

Esaminiamo alcuni punti:

Per gli abbonamenti mensili il periodo di validità è il mese solare, per quelli quindicinali (validi solo in Friuli Venezia Giulia) è la prima o seconda quindicina del mese, per quelli settimanali è la data di inizio-fine della settimana.

Fin qua tutto ok. Al massimo una persona che deve partire da metà mese, fa due settimanali e poi fa il mensile. Ci sta, tutto “regolare” direi. Al massimo ci perde qualche agevolazione riservata al mensile… giusto ? GIUSTO ?

…beh non saprei quali vantaggi ci siano…Ah si. Si può accedere alle salette vip delle stazioni… puah.

Abbonamenti ai treni AV
Gli abbonamenti AV ti consentono di accedere liberamente ai treni AV e AV Fast, senza garanzia del posto a sedere. Per prenotare il posto devi acquistare (in biglietteria, agenzia di viaggio o self service) per ciascun viaggio la tassa di prenotazione facoltativa al costo di € 3,00, non modificabile né rimborsabile.

Quindi, la prima fregatura è che paghi in anticipo un botto di soldi a trenitalia. La seconda fregatura è che non hai nemmeno un posto prenotato, quindi se sul treno salgono 500 giapponesi che hanno prenotato tramite agenzia, loro si siedono tutti e tu, giri il treno per trovare un posto a sedere che sarà sicuramente vicino ad un bambino in grado di emettere 500 decibel/secondo². Ovviamente puoi pagarla la prenotazione e quasi sicuramente è buona idea farla. (io la faccio SEMPRE se devo fare viaggi oltre i 30 km). Ma non basta, fregatura numero 3, perchè nel caso del settimanale o mensile…

L’abbonamento settimanale e mensile non è rimborsabile.

Brillante. E’ come se comprassi il credito del telefono e a fine mese lo perdessi tutto, che io abbia chiamato o meno. Credo che ci sarebbero delle piccole insurrezioni popolari…

Un attimo. Calma. Fermi tutti, posate i forconi e gli schioppi. Spegnete quelle molotov. Ci sarà sicuramente un vantaggio. Pazienza se sembra la lotteria di capodanno. Pazienza se bisogna avere una salute di ferro e alcuni santi in paradiso per stare sempre bene. Probabilmente ci sarà un vantaggio economico a fare un abbonamento…

E in effetti c’è. Per esempio un mese di Alta velocità torino-milano, costa 218 euro contro 920 euro.

Facendo due conti, se siete pendolari, conviene spendere 20gg lavorativi x 2 tratte x 3 euro = 120 euro per avere la sicurezza del posto garantito (e meno stress, viaggiare in piedi fa male alle articolazioni secondo me).

…chiaramente c’è la sorpresa finale: mentre con gli abbonamenti di classe superiore potete salire sui treni di classe inferiore, i regionali sono esclusi!!!

Direi che come beffa finale non c’è male!